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COLLOCAMENTO
Viene consentito ai privati di svolgere l'attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro, ma soltanto a soggetti accreditati. Tra questi, i prima fila ci sono le Agenzie di Lavoro Interinale, per le quali viene eliminato il vincolo dell'oggetto sociale unico.
COLLABORATORI
La novità è rappresentata dai contratti "a progetto", che verranno certificati da un ente apposito, con il consenso del lavoratore. Questo dovrebbe, da un lato ridurre il contenzioso tra azienda e lavoratore, dall'altro regolare un contratto che spesso viene usato in sostituzione del lavoro subordinato. E' annunciato un giro di vite sui controlli per quelle aziende che ne fanno un uso illegittimo.
STAFF LEASING
Alcune agenzie autorizzate (tra queste sempre le Società di Fornitura di Lavoro temporaneo), potranno fornire squadre di lavoro dedicate ad alcune aree aziendali, assumendo i lavoratori a tempo indeterminato e dedicandoli a progetti a lungo termine all'interno delle aziende clienti
NUOVE FORME DI LAVORO
Per garantire maggiore flessibilità lavorativa, sia all'azienda che ai lavoratori, sono individuate due nuove formule lavorative; il lavoro " a chiamata", ovvero la possibilità, all'interno di un numero di ore prefissate contrattualmente, di svolgere l'attività dietro preavviso, anche breve, da parte del datore di lavoro. Questo dovrebbe garantire maggiori occasioni di lavoro che oggi vengono coperte, per esempio, con ore straordinarie.
Il lavoro a coppia o "ripartito", invece rigurada la possibilità, ad esempio nell'ambito familiare, di distribuire il carico di lavor all'interno della coppia, garantendo così ai lavoratori la possibilità di far fronte ad eventuali emergenze.
La riforma va nella direzione di aumentare le possibili occasioni di lavoro ed incrementare la percentuale della popolazione attiva, che oggi in Italia si attesta ben al di sotto della media europea. Al contempo, alcune di questa attività sono concesse a soggetti autorizzati, con limiti di capitale sociale molto alti, in modo da garantire ai lavoratori l'affidabilità delle agenzie che li impiegano.
Resta da definire quanto e come queste riforme potranno incidere in modo positivo sull'andamento occupazionale.
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