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CONVINCERE CON IL CURRICULUM
Un selezionatore può ricevere anche centinaia di curriculum al giorno, ed il tempo medio che dedica nell'esame di ognuno di essi non supera un paio di minuti.
Infatti, se per il candidato il curriculum è il primo strumento da utilizzare per ottenere un lavoro, per il selezionatore rappresenta un mezzo per scartare rapidamente le persone che non soddisfano anche solo uno dei parametri analizzati.
Può sembrare eccessivamente arido, ma il curriculum è uno strumento attraverso il quale "vendere se stessi ed il proprio prodotto" ed è quindi paragonabile ad uno spot per promuovere le proprie conoscenze, esperienze e capacità.
Ricordate che la finalità del curriculum è quella di ottenere un colloquio di selezione, e per farlo dobbiamo stimolare la curiosità del selezionatore, fargli capire che avere un colloquio con noi non sarà una perdita di tempo.
E’ fondamentale quindi redarlo con la massima cura, controllando ogni aspetto del contenuto e della forma. Un curriculum riuscito è quello che sa comunicare a chi lo legge le caratteristiche del suo autore, le sue competenze e capacità in relazione all’azienda che effettua la ricerca ed al profilo professionale che viene ricercato.
Non esiste quindi un curriculum ideale che vada bene sempre o in qualsiasi occasione: al contrario va realizzato sempre su misura in base alla posizione per la quale ci si vuole candidare.
Un buon curriculum va impostato per sezioni ordinate in una sequenza logica:
. Dati anagrafici e personali;·
. Studi compiuti;·
. Corsi di specializzazione;·
· Esperienze lavorative;
· Hobby ed interessi;
Da ricordare :
l'indicazione a chiare lettere dell'autorizzazione ad utilizzare i dati personali inviati con il curriculum ai sensi della legge 675/96 (privacy).
E' probabile che i neolaureati o neodiplomati si sentano in difficoltà nel redarre la sezione relativa alle Esperienze professionali.
Nel caso ci sono due alternative:
- la prima, più drastica, consiste nell'eliminare completamente il paragrafo in questione dal curriculum (evitate comunque di rimarcare la mancanza di esperienze);
- la seconda, auspicabile, consiste nel valorizzare le esperienze saltuarie svolte nel corso degli studi o durante le vacanze estive( ripetizioni private, baby sitting, servizi di assistenza etc.) oppure la collaborazione alla gestione di attività familiari, a gruppi di volontariato o di lavoro all'università, in circoli culturali etc.
Risulta molto significativo anche lo svolgimento di stage.
In tutti questi casi fate una breve descrizione dell'esperienza compiuta, indicando periodo di svolgimento, ente, attività svolte, obiettivi realizzati e qualità potenziate.
Nel nostro sito è comunque presente una sezione interamente dedicata a chi è alla ricerca di un "Primo Impiego", alla quale potrete accedere dalla nostra Home page
Ecco schematicamente alcuni consigli utili:
1. Il curriculum deve essere sintetico, ordinato, preciso;
2. La lunghezza ideale è di circa due cartelle (più eventualmente una breve lettera di accompagnamento) , divise per sezioni e con neretti e spaziature adeguate, senza errori e correzioni (rileggetelo attentamente);
3. Prima di scrivere, cercate di informarvi sull'azienda (tramite articoli sui giornali, persone che la conoscono, ricerche su Internet, etc.). Questo vi tornerò utile anche se sarete convocati per un colloquio;
4. Cercate di fare riferimento all'azienda (il nome, il settore merceologico, il posizionamento sul mercato). Questo renderà la vostra esposizione più personalizzata;
5. Non utilizzate forme grafiche anticonvenzionali, fogli o sfondi colorati, disegni o simboli;
6. Utilizzate un linguaggio professionale, semplice e non burocratico;
7. Non dilungatevi troppo, rischiando di squilibrare la struttura descritta sopra o, al contrario,evitate di apparire frettolosi o di omettere informazioni utili;
8. Non scrivete mai in terza persona;
9. Non inserite informazioni non vere: saranno verificate al colloquio;
10. Non inviate il curriculum in fotocopia e non allegate foto a meno che non venga espressamente richieste;
11. Ricordatevi di firmare il curriculum;
12. Non fate richieste di salari, o indicazioni di salari percepiti durante lavori precedenti (a meno che sia stato esplicitamente richiesto).
13. Non comunicate il voto di maturità, in particolare se non eccezionale. Il voto di laurea, invece, va indicato sempre.
14. Referenze e raccomandazioni, sono controproducenti. Sarà il selezionatore che se interessato ad avere ulteriori informazioni contatterà i vostri ex datori di lavoro o chi di dovere.
15. Non inserite spiegazioni o giustificazioni per eventuali vostre carenze e difetti, per lavori precedentemente interrotti o licenziamenti.
16. Non allegate niente al curriculum che non sia la lettera di motivazione. Niente attestati di corsi frequentati, documenti o fotocopie di libretti universitari.
17. Non scrivete niente a mano sul curriculum, a meno che non venga espressamente richiesto.
18. Non inserite giudizi. Il curriculum deve essere (o cercare di essere) una rappresentazione oggettiva delle vostre esperienze quindi risparmiatevi commenti superflui, giudizi o riflessioni personali sulle vostre esperienze, aziende o scuole frequentate.
19. Non inserite dettagli inutili, come il codice fiscale, il numero della patente, il modello dell'automobile, etc.
20. Tenete sempre un archivio delle inserzioni cui rispondete con una copia del Curriculum che avete spedito;
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